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Alla scoperta degli animali del Parco Nazionale d’Abruzzo


Abruzzo 1
Quando: 23-24-25-26 Giugno 2016
Partecipanti: Min 8
Sistemazione: Albergo “Il Vecchio Pescatore” di Villetta Barrea a gestione familiare – trattamento di mezza pensione
Località e orario di ritrovo: Villetta Barrea (AQ), prima mattinata (ore 9:00 ca)
Come raggiungere il luogo di ritrovo: Autostrada A24 Roma, diramazione per Pescara uscita Pescina, proseguire per Pescasseroli. A Pescasseroli si può anche arrivare in treno fino ad Avezzano (linea Roma-Pescara) e collegamento pullman con Pescasseroli o direttamente in pullman da Roma (Piazzale Tiburtina Soc. ARPA). Per tutti coloro che arrivano da sud la stazione di arrivo è Castel di Sangro e poi collegamento pullman fino a Pescasseroli.
Accompagnatori:
Marco Colombo, nato nel 1988, dice di sè: “Mi interesso di natura da quando i miei sensi me lo permettono”.
Questa sua grande passione l’ha portato negli anni a laurearsi in Scienze Naturali all’Università degli Studi di Milano.
Docente di corsi di fotografia naturalistica e workshop, si occupa prevalentemente di divulgazione scientifica.
Istruttore di immersione subacquea CMAS M1, guida ambientale certificata AIGAE (numero tessera LO414) e docente di biologia marina presso società ReD Sub (Castellanza, VA).
Negli ultimi anni si è affermato anche come fotografo naturalista, infatti diverse sue foto hanno vinto o ricevuto menzioni speciali in concorsi nazionali e internazionali, tra i quali spiccano il primo premio assoluto nella sezione Ritratti animali del Wildlife Photographer of the Year 2011, con la foto Sinuosità e il Festival Mondial de l’Image Sous-Marine 2014, Plongeur de Bronze (portfolio), concorso fondato da Jacques-Yves Cousteau nel 1973 con lo scopo di divulgare l’ambiente marino in tutte le sue forme, giudica ogni anno i più bravi fotografi subacquei provenienti da tutti i paesi del mondo.
Vanta decine di pubblicazioni scientifiche e articoli divulgativi.
E’ autore del libro Paludi e squame: rettili e anfibi d’Italia. (Punto Marte editore)
Leggi la biografia completa

Antonio Macioce è nato ad Aquino nel 1970, all’età di quindici anni si avvicina alla fotografia coniugandola alla passione per la natura. Le sue foto sono state pubblicate su diverse riviste fotografiche e naturalistiche, ed è stato ospite in trasmissioni televisive RAI come Geo&Geo e Alle falde del Kilimangiaro; collabora con enti e Parchi Nazionali e Regionali, ed è affiliato all’Università Alma Mater di Bologna e alla Scuola di Fotografia APAB di Firenze per tirocini con studenti. Organizza workshop foto-naturalistici in tutto il territorio nazionale ed anche nei Paesi confinanti.
Fotografa la natura a 360 gradi ma ha un amore viscerale per i grandi predatori italiani.

Macioce-Abruzzo

WORKSHOP: ALLA SCOPERTA DEGLI ANIMALI NEL PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO

Non è indispensabile raggiungere mete estere e lontane al fine di osservare specie animali e vegetali spettacolari ed interessanti: a volte, queste si nascondono alla vista umana ma vivono a pochi passi dalle case anche in Italia. Il nostro Paese infatti vanta una biodiversità eccezionale, essendo popolato anche da molte entità endemiche (cioè esclusive) di questo territorio, seppur antropizzato.
Tra le regioni più interessanti da questo punto di vista sicuramente si annovera l’Abruzzo, ove è ancora possibile incontrare un grande mammifero carnivoro, l’orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus). In quattro giorni immersi tra le faggete silenziose e le praterie d’alta quota, cercheremo di vedere e fotografare nel loro ambiente naturale gli animali del Parco. Tra un appostamento e l’altro ci dedicheremo alla ricerca di soggetti per la macrofotografia creativa imparando alcuni piccoli trucchi.
Viaggio nella natura selvaggia del parco, una magia sensibile e delicata.

Abruzzo

ITINERARIO

PRIMO GIORNO: arrivo in mattinata a Villetta Barrea e sistemazione in albergo. Escursione per fotografare i paesaggi primaverili e ambienti umidi.
Pranzo al sacco* e, in serata, appostamento per mammiferi.
Rientro in albergo, cena e pernottamento
SECONDO GIORNO: sveglia all’alba per sfruttare al meglio la luce mattutina per un nuovo appostamento. A seguire pranzo al sacco* escursione in una valle tra le più belle e selvagge del Parco, nella quale si effettuerà un ulteriore appostamento dedicato ai mammiferi.
Il rientro sarà effettuato con il buio tramite l’ausilio di torce e lampade frontali, un’esperienza suggestiva, durante la quale si effettueranno esperimenti e si applicherà la tecnica del lightpainting. Rientro in albergo, cena, pernottamento.
TERZO GIORNO: sveglia all’alba e appostamento per i grandi mammiferi; pranzo al sacco*, fotografie macro di fioriture primaverili, ritorno e ulteriore appostamento serale per i mammiferi. Rientro in albergo, cena, possibilità di effettuare macro in notturna, pernottamento.
QUARTO GIORNO: sveglia all’alba per l’ultimo appostamento, a seguire escursione fotografica in un’altra valle del parco.
Rientro in albergo, pranzo facoltativo*, saluti e partenza
* a carico dei partecipanti

Il programma potrà subire variazioni per esigenze fotografiche o per eventi atmosferici

Note: in caso di precipitazioni intense le escursioni saranno effettuate a discrezione dei docenti; non siamo allo zoo, non è detto si vedano gli animali e non è detto si vedano vicini. Un incontro da lontano con la fauna del Parco ha un valore incommensurabilmente più elevato di un incontro da vicino in un recinto o in mete estere fortemente turistiche.

Attrezzatura necessaria: scarponi da trekking, stivali (possibilmente lunghi), giacca a vento (possibilmente in gore-tex), borraccia, berretto, occhiali da sole, pantaloni lunghi, pile, guanti, torcia (consigliati i modelli frontali); è necessario indossare vestiti mimetici e portare reti e teli mimetici se se ne è in possesso.

Attrezzatura fotografica consigliata: teleobiettivo (lunghezza focale minima 300mm), grandangolare, macro, mediotele, cavalletto, flash. Sono ben accette anche persone senza teleobbiettivo, l’osservazione con binocolo è comunque un’esperienza affascinante.

Requisiti richiesti/difficoltà: le escursioni sono di difficoltà medio/facile.

Quota di partecipazione: € 390,00 | Prezzo speciale per i soci di Radicediunopercento 375 €.
La quota comprende trattamento di mezza pensione in camere doppie (qualora si volesse la camera singola sarà necessario avvisare preventivamente e pagare un sovrapprezzo), assistenza di due fotografi naturalisti.
La quota non comprende trasporti, trasferimenti, extra e quanto non indicato nella voce precedente.

Per info e prenotazioni:
info@radicediunopercento.it
+39 3319496021

 

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