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Guatemala: IL FESTIVAL DE LOS BARRILETES GIGANTES


Guatemala e i Maya
Viaggio nelle tradizioni dei loro discendenti e nei loro antichissimi monumenti.

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Periodo 29 Ottobre 13 Novembre 2016
Durata 15 giorni

ACCOMPAGNATORE: Giancarlo Majocchi
FESTIVAL DE LOS BARRILETES GIGANTES

Un viaggio che fa vivere le particolari e scenografiche tradizioni dei  festeggiamenti dei morti, la storia e la cultura del Guatemala e delle sue genti, attraverso paesaggi incredibili, mercati e foresta fluviale in cui sono custodite le antica vestigia della civiltà Maya. Un misto di folklore e cultura ed un occasione di scattare memorabili fotografie.

Il viaggio è dedicato a quei viaggiatori che amano tornare a casa con un bagaglio di fotografie che faccia loro rivivere le “emozioni” provate e soprattutto siano in grado di trasmetterle agli altri. I loro accompagnatori potranno inoltre cogliere tutti gli aspetti e i dettagli che le situazioni e i luoghi affascinanti si manifesteranno loro, liberi da attrezzature e soprattutto dal filtro della fotocamera. L’itinerario e i tempi sono predisposti affinché fotografi, e non, possano condividere in libertà le differenti angolazioni degli eventi.

Workshop fotografico

I fotografi partecipanti  avranno l’occasione di fotografare bellissimi luoghi ed interessanti popolazioni, ma soprattutto avranno la facoltà di riprendere sul campo da professionisti. Si tratta di un workshop no-stop, un’immersione totale nella fotografia di viaggio. Fin dalla partenza, i partecipanti avranno assistenza del fotografo Giancarlo Majocchi, autore di reportage in tutto il mondo, che suggerirà i luoghi, le situazioni e i comportamenti più adatti per ottenere buone immagini. La giornata tipo inizia con un briefing in cui si tracceranno le linee guida della giornata, in base all’itinerario e alla situazione meteorolgica. La sera, poi, quando gli orari e la localizzazione lo permetteranno si discuteranno le immagini realizzate. In ogni momento del viaggio il docente sarà a disposizione dei partecipanti per consigli tecnici e di ripresa. Durante il workshop si avrà anche l’occasione di apprendere il corretto uso di obiettivi e attrezzature, così come creare il “reportage”del viaggio, con la libertà di esprimere il proprio stile.

E’ opportuno che i fotografi partecipanti siano dotati delle nozioni di base per l’uso della propria fotocamera, affinché siano liberi di concentrarsi sull’immagine che “vogliono” cogliere con le caratteristiche attese prima di scattare.

Programma di viaggio
Dal 29 ottobre al 13 novembre 2016
Numero minimo di partecipanti: 10

29 SA Volo dall’Italia verso Città del Guatemala. Ricevimento nell’Aeroporto di GUA e trasferimento ad Antigua (45 km – circa 1 ora), cittadina posta a 1.530 metri di quota, sull’altipiano occidentale del Guatemala. Arrivo in Hotel e sistemazione nelle camere riservate.

30 DO Prima colazione in Hotel. Tour di Antigua, fondata nel 1543 e successivamente distrutta dal terremoto del 1773. Antigua è oggi una stupenda cittadina coloniale dove l’arte e l’architettura ispanica si presentano nella forma più espressiva ed autentica, tanto da essere stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Giornata dedicata alla visita della città situata sull’altipiano guatemalteco in una posizione stupenda, sospesa tra i coni dei vulcani Agua, Acatenango e Fuego. La visita include ingressi a Cattedrale, La Merced, San Francisco e ad una piantagione di Caffé. Pernottamento

31 LU Dopo la colazione visita ai villaggi vicini (San Antonio Aguascalientes, Ciudad Vieja, San Juan del Obispo). Visita al Cerro de la Cruz per apprezzare la vista panorámica di Antigua. Rientro ad Antigua.

1 MA Giorno dei Santi- Celebrazióne del Festival de Barriletes Gigantes a Santiago e Sumpango. AM visita di Santiago Sacatepéquez e in seguito visita a Sumpango.

Oltre alla tradizionale visita al cimitero, il giorno dei morti in Guatemala è contrassegnato con una festa dell’aquilone “Festival de los Barriletes Gigantes” a Santiago Sacatepequez dove si tiene il più grande e il più noto festival, con migliaia di aquiloni volanti delle famiglie e gruppi religiosi per onorare i morti. Gli aquiloni elaborati abbracciano diversi metri e sono costruiti quasi interamente in bambù e carta velina.I preparativi iniziano 40 giorni prima del 1° novembre, quando i giovani iniziano a costruire gli aquiloni. Di solito, gli uomini fanno la maggior parte del lavoro ma oggi anche le donne si uniscono nella creazione di questi aquiloni ispirati a temi politici, religiosi o culturali. La credenza è che attraverso queste enormi creazioni si stabilisca una comunicazione tra il defunto e propri cari. Un vero e proprio mare di aquiloni di tutti i colori e dai mille disegni, invade le strade della città, accompagnato da migliaia di visitatori e curiosi. PM rientro ad Antigua.

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2 ME Trasferimento ad Atitlan. Mattinata dedicata alla navigazione in barca privata a motore sul lago Atitlan, conosciuto come il più bello del mondo per il suo paesaggio suggestivo. Visita di Santiago de Atitlan, il villaggio più grande della comunità Tzutuhil, della chiesa francescana e della confraternita di Maximon. Proseguimento della navigazione per il villaggio di Santa Catarina Palopò, dove ancora oggi, le donne nei loro tipici costumi locali, tessono con le antiche tecniche pre-ispaniche e di San Juan. sistemazione in Hotel e pernottamento.

3 GI Prima colazione in Hotel e trasferimento a Chichicastenango (70km, 2:30ore)
Visita del mercato indigeno che si sviluppa attorno al piazzale della chiesa di Santo Tomas dove gli indios venerano sia i santi cristiani che le loro divinità pagane. Il mercato ha una tradizione millenaria e nonostante l’avvento dei turisti si trovano ancora gli indios che vendono i frutti della loro terra.

Si prosegue con la visita della Piazza centrale e della chiesa di Santo Tomas. All’interno della chiesa gli indios tracciano per terra lunghe file di candele e di petali di rose, mentre recitano preghiere secolari.Passeggiata a piedi per raggiungere la collina di Pascual Abaj dove ancora oggi si svolgono riti pagani.

PM Proseguimento, percorrendo l’altipiano panoramico, per Quetzaltenango (km 100 – circa 2 ore), città che conserva le costruzioni coloniali più antiche del Guatemala.
Arrivo, sistemazione in Hotel e pernottamento.

4 VE AM partenza per la visita dei mercati di Almolonga e San Francisco El Alto dove è possibile acquistare e vendere di tutto, dai piccoli accessori per i capelli, l’abbigliamento e le televisioni, le capre, i maiali e le bestie da soma. Quindi,  la visita prosegue alle terme di Fuentes Georginas, a Zunil, note come aguas calientes medicinali. Queste piscine sono di acqua naturale del vulcano, circondato da montagne, la vegetazione. Nel pomeriggio si prosegue per la Città del Guatemala. (190Km 3:30 ore ) Arrivo, sistemazione in Hotel e pernottamento.

5 SA viaggio di 320km (6 ore circa) . Lungo il tragitto visiteremo il Biotopo del Quetzal, un oasi naturalistica con cascatelle e piscine naturali. Continuiamo per le Grotte della Candelaria.  Arrivo, sistemazione in Hotel e pernottamento.

6 DO AM visita delle Grotte della Candelaria che si estendono per 22 km scavate nel corso sotterraneo del Rio Candelaria con dimensioni impressionanti. Da alcune aperture nel soffitto penetra la luce solare creando giochi di riflessi magici. Le grotte furono utilizzate dai Maya  Q’eqchi .Nel pomeriggio si prosegue per Flores. ( 170km circa 3 ore). Sistemazione in Hotel e pernottamento

7 LU Flores. Visita al sito Archeológico di Yaxhá. posta sulle sponde dell’omonimo lago. guatemala3Visita dell’interessante sito archeologico, che oltre ai notevoli reperti, offre una vista spettacolare.Il sito archeologico e antico centro cerimoniale della civiltà Maya è situato nel nord-est del Peten. Yaxhá è un luogo classico dei Maya, si trova tra le lagune Sacnab e Yaxhá. Si trovano il Palazzo Reale, dove visse il sovrano e la sua famiglia, l’Acropoli Nord, il Complesso Astronomico, due campi per il Gioco della Palla, l’Acropoli, piazza delle Ombre e il Complesso di Piramidi Generale, tutti integrati ad un sistema di strade e vie lastricate. Nel parco la conservazione di importanti risorse di acqua (laghi, corsi d’acqua, e flussi di lava) che si ritiene siano stati costruiti dai Maya. A Yaxhá c’era la produzione di oggetti di ceramica per il cerimoniale e di uso domestico, con forme e stili diversi.

Nel pomeriggio rientro a Flores e visita della Isola di Flores. Pernottamento.

8 MA Flores. Visita del Centro Archeologico di Tikal, uno dei più grandi e meglio conservati siti archeologici della civiltà Maya, situato nel mezzo del Parco Nazionale di Tikal, una riserva di circa 570 kmq.

Tra i tanti alberi che crescono nella zona si trova anche la “Ceiba”, albero sacro ai Maya, il cui legno veniva utilizzato per fabbricare le travi e le architravi destinate alla costruzione di templi e palazzi.

Visita dei templi, alti più di 44 mt, attraverso un percorso a piedi nella foresta che permette anche di scoprire la flora e la fauna locale: numerose specie d’uccelli, scimmie urlatrici e iguane. Rientro in hotel a Flores.

9 ME Partenza da Flores (km 200 – circa 4 ore) attraverso la foresta pluviale del nord. Partenza con barca a motore per la navigazione attraverso la più importante Riserva Ecologica del Guatemala, situata nel Delta del Lago Izabal, risalendo il Rio Dulce, nel panorama di canyon e canali, e il lago El Golfete. In queste acque vivono i lamantini, enormi mammiferi che possono pesare più di una tonnellata.  Arrivo al villaggio di Fronteras o Rio Dulce.  Sulla sponda opposta si visiterà il Castillo de San Felipe (dichiarato nel 1955 patrimonio dell’umanità), una fortezza costruita nel 1595 dagli spagnoli per ostacolare le invasioni dei pirati, proprio all’ingresso del Lago Izabal. Si continua in barca per Livingston Visita della Cooperativa Ak Tenamit, centro di formazione che collabora con la comunità di maya Q’eqchi’ per l’insegnamento di mestieri per i giovani della comunità.  All’arrivo  Sistemazione in Hotel e pernottamento

10 GI da Livingston si viaggia, immersi in una folta vegetazione tropicale, e si trova il complesso astronomico di Quiriguà, risalente al periodo classico della civiltà Maya. Visita del sito, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, che vanta le stele più alte di questa civiltà (fino a 10 metri), con incisioni particolarmente raffinate. Proseguimento in barca per Puerto Barrios, quindi si continua per Copán, Honduras. Sistemazione in Hotel e pernottamento.

11 VE AM visita di Copan posto a 610 metri di quota. Visita dell’interessante Parco Archeologico considerato il centro politico del Mondo Maya risalente al periodo classico. La città, scoperta dall’archeologo Alfred P.Maudslay nel 1881, si trova in una piccola valle circondata da montagne. Si visiteranno: la Piazza delle Cerimonie, le cui gradinate venivano utilizzate dalla popolazione per assistere a celebrazioni e riti (si calcola che la piazza potesse contenere fino a 50.000 spettatori), la Gradinata dei Geroglifici con circa 2500 iscrizioni, la Tribuna degli Spettatori, il campo da Gioco, la Scalinata dei Giaguari e il Tempio 22.

PM Al termine delle visite si continua per Citta del Guatemala. ( 234km 4:30ore)  sistemazione in Hotel.

12 SA AM Al mattino vi attende una visita panoramica della città di Guatemala. Visita la piazza Centrale, la Cattedrale, l’area metropolitana e il Mercato Centrale . Trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo di linea di rientro in Italia.

Per info e prenotazioni:
info@radicediunopercento.it
+39 3319496021

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