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On assignment per il National Geographic: Incontro con Stefano Unterthiner


Stefano Unterthiner-01
 
Sabato 12 dicembre 2015 alle 21:00
Casa della Cultura
Via Borgogna, 3
20122 Milano

Dalle Terre Australi al Giappone, dal deserto del Thar all’isola di Komodo: uno spaccato del lavoro che Stefano Unterthiner ha realizzato per il National Geographic, e in particolare al recente incarico sul Parco Nazionale del Gran Paradiso.
Stefano Unterthiner è probabilmente il fotografo naturalista italiano più noto a livello interanzionale e detiene il maggior numero di immagini premiate al prestigioso concorso Wildlife Photographer of the Year.

Tutti gli incontri sono gratuti, è obbligatoria la prenotazione.
Ingresso riservato ai soci dell’Associazione culturale Radicediunopercento con tessera 2015.
La tessera associativa viene rilasciata con il biglietto della mostra Wildlife Photographer of the Year.

RELATORE

STEFANO UNTERTHINER
Nato ad Aosta nel 1970, Stefano Unterthiner inizia a fotografare a diciassette anni. Dopo la laurea in Scienze Naturali a Torino, ottiene un dottorato di ricerca in zoologia ad Aberdeen (Scozia). Negli anni degli studi, Stefano continua a fotografare e scrivere per alcune riviste italiane, tra cui Airone e Oasis, di cui è anche responsabile scientifico per tre anni. Nel 2000, per uno dei suoi primi reportage, gli viene conferito il premio LIPU Mario Pastore per il miglior giovane giornalista per l’ambiente. Quell’anno, e quell’importante riconoscimento, segnano anche l’inizio della sua attività professionale. Oggi Stefano è un affermato fotografo, con centinaia di collaborazioni con riviste ed editori in tutto il mondo. Le sue fotografie sono state esposte in decine di mostre personali e premiate nei più importanti concorsi fotografici internazionali. Dal 2009, inizia a lavorare su incarico per il National Geographic, diventando il primo italiano, nella storia della fotografia moderna, a pubblicare un servizio fotografico completo sulla prestigiosa rivista americana. Nello stesso anno, assieme all’amico e agente di lunga data Paolo Ciambi, fonda la casa editrice Ylaios, con la quale pubblica i suoi ultimi libri. Nel 2010, con la moglie Stéphanie, crea The Little Wild Gallery: una sua personale galleria fotografica, attualmente aperta al Forte di Bard, in Valle d’Aosta. Nel 2012, Stefano viene scelto dalla regione Valle d’Aosta come testimonial per il progetto di ecoturismo VIVA. Nel 2013 firma il calendario Epson, il più importante calendario italiano dedicato alla fotografia d’autore.
Nel 2014 entra a far parte del comitato etico-scientifico di Mountain Wilderness.
Il sentiero perduto è il suo settimo libro.
 
Per info e prenotazioni:
info@radicediunopercento.it
+39 3319496021

 

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