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Wildlife Photographer of the Year 2015 – 9 ottobre / 23 dicembre


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La mostra di fama mondiale Wildlife Photographer of the Year per il quarto anno consecutivo arriva a Milano grazie all’Associazione culturale Radicediunopercento presieduta da Roberto Di Leo.

Un’edizione della mostra veramente speciale che celebra i cinquant’anni del prestigioso concorso di fotografia naturalistica, nato nel 1965 e indetto dal Natural History Museum di Londra con il Bbc Wildlife Magazine.

Patrocinata dal Comune di Milano, da EXPO Milano 2015 e EXPO in Città, l’esposizione avrà luogo dal 9 ottobre al 23 dicembre 2015 in una nuova suggestiva location in pieno centro, a due passi da EXPO Gate e dal Castello Sforzesco, presso la Fondazione Luciana Matalon, Foro Buonaparte 67.

A fare gli onori di casa alcune grandi sculture di Luciana Matalon conservate negli spazi della Fondazione, a sua volta un’opera d’arte; un ambiente ideato e personalizzato in ogni parte dall’artista, veneta di nascita ma milanese di adozione, a partire dalla variegata pavimentazione realizzata con resine e fibre ottiche.

Un luogo concepito come crocevia internazionale di nuove idee, occasioni di arricchimento visivo, emotivo e mentale, ideale per accogliere le 100 immagini mozzafiato premiate al concorso londinese, alla fine dello scorso anno, e arrivate in Italia grazie all’esclusiva concessa alla PAS EVENTS di Torino.

La competizione non perde mai il suo fascino e in questa 50a edizione hanno concorso 42.000 scatti, realizzati da fotografi professionisti e amatoriali provenienti da 96 paesi, che sono stati selezionati da una giuria internazionale di esperti, in base alla creatività, al valore artistico e alla complessità tecnica.

L’esposizione regala come sempre spettacolari immagini della natura mostrando la bellezza del pianeta in tutte le sue forme, dai paesaggi più remoti e incontaminati, al mondo animale, al regno botanico, che sono in costante evoluzione. Un viaggio affascinante anche al fine della salvaguardia dell’ambiente, da preservare nella sua ricchezza e nella sua straordinaria diversità.

Su questi temi saranno proposte serate di approfondimento e incontri con fotografi naturalisti di fama internazionale, a cura dell’Associazione culturale Radicediunopercento. In programma il ritorno di Marco Urso (14 ottobre) e di Marco Colombo (24 ottobre), già ospitati con successo nelle scorse esposizioni milanesi, e la partecipazione di nuovi celebri ospiti come il romano Simone Sbaraglia, presente in mostra (7 novembre), e l’aostano Stefano Unterthiner, il fotografo italiano più premiato nella storia del Wildlife Photographer of the Year (12 dicembre).

Quest’anno la mostra è inoltre nel programma di Photofestival, la manifestazione che da undici edizioni coordina il mondo della fotografia milanese, e oggi anche del territorio metropolitano, con una variegata proposta espositiva e di ricerca.

LA MOSTRA

Allestite nelle belle sale della Fondazione Matalon le immagini premiate nelle 21 categorie in gara, a partire dal riconoscimento più ambito, il Wildlife Photographer of the Year, assegnato a The last great picture di Michael Nichols (USA).
Scattata in Tanzania nel Serengeti National Park, la foto mostra cinque leonesse che si riposano insieme ai loro cuccioli su uno sperone di roccia, dopo aver attaccato e cacciato due maschi del branco. L’immagine è incorniciata con la vista delle pianure in un cielo di tardo pomeriggio ed è stata catturata agli infrarossi, trasformando così la scena in qualcosa di primordiale, quasi biblico.

Stinger in the sun di Carlos Perez Naval (Spagna, 8 anni) è invece la foto vincitrice assoluta del premio Young Wildlife Photographer of the Year per la sezione junior, divisa in tre categorie fino a 17 anni.
Lo scatto ritrae un comune scorpione che mostra il suo pungiglione come un avvertimento. Carlos lo ha trovato su una roccia vicino a casa a Torralba del Sinones nel nordest della Spagna, un luogo che visita spesso alla ricerca di rettili. Il sole del tardo pomeriggio crea un bagliore, abilmente catturato dal giovanissimo fotografo attraverso una doppia esposizione.

In questa edizione, ben 7 riconoscimenti sono andati a fotografi italiani.
Bruno D’Amicis è il vincitore nella Categoria Il Mondo nelle Nostre Mani, con la foto The price they pay. Impegnato da tempo in un progetto dedicato alle salvaguardia delle specie in via di estinzione nel Sahara, in un villaggio nel sud della Tunisia, Bruno ha immortalato un adolescente che vende un cucciolo di volpe Fennec presa da un covo nel deserto. Cattura o uccisione di queste volpi selvatiche sono illegali, ma ancora molto diffuse e immagini stimolanti come questa possono contribuire ad aumentare la consapevolezza su ciò che sta accadendo al fragile ambiente del Sahara.

Inoltre sono giunti finalisti nelle rispettive categorie: Simone Sbaraglia, con la foto Communal warmth (categoria Mammiferi), Silvio Tavolaro, con la foto Snow Stand (categoria Piante e Funghi), Adriano Morettin, con la foto Touch of Magic (categoria Specie Acquatiche), Alessandro Carboni, con la foto Ice land (categoria Ambienti terrestri), Cristiana Damiano, con la foto A long line in legs (categoria Bianco e Nero), e Bernardo Cesare, con la foto Kaleidoscope (categoria Natural Design).

Percorso espositivo
Oltre ai due massimi riconoscimenti Wildlife Photographer of the Year e Young Wildlife Photographer of the Year, il percorso espositivo illustra tutte le categorie in gara raggruppate in sezioni:
Diversità sulla Terra con le categorie Mammiferi; Uccelli; Anfibi e Rettili; Invertebrati; Piante e Funghi; Specie Acquatiche. Creatività e Tecnica con le categorie Natural Design; Bianco e Nero e il nuovo Premio speciale TimeLapse, filmati, con riproduzione accelerata dei fotogrammi, che rivelano all’occhio umano processi di trasformazione altrimenti non percepibili. Documentario con le categorie Il Mondo nelle nostre mani e Premio speciale Fotogiornalista di natura dell’anno. Portfolio con le categorie Premio speciale talento emergente (età 18-25 anni) e Premio speciale Portfolio (oltre i 26 anni). Sezione e categoria Ambienti terrestri e sezione Primi scatti con le categorie dedicate ai giovani fotografi fino a 10 anni; 11-14 anni e 15-17 anni.

Le didascalie e i testi che accompagnano le immagini raccontano sia i requisiti tecnici della fotografia sia la storia e le emozioni che hanno motivato l’autore nella realizzazione dello scatto, insieme a dati di carattere scientifico sulle specie fotografate.

Una mostra family friendly
Per agevolare la visita alle famiglie, l’Associazione culturale Radicediunopercento propone la promozione family friendly. Con 2 genitori (o adulti) paganti si ha diritto alla gratuità per 2 bambini (fino a12 anni) da loro accompagnati.

Cataloghi
In questa edizione speciale, a disposizione al bookshop, due libri by Natural History Museum e Rosamund Kidman Cox:
Wildlife Photographer of the Year Portfolio 24
Con introduzione di Jim Brandenburg, uno dei fotografi di natura più rispettati al mondo, il portfolio che contiene tutte le immagini del concorso (Lingua inglese; Pagine 160; € 35).
50 Years of Wildlife Photographer of the Year book
Una stupenda collezione di immagini che festeggia i 50 anni del concorso e ripercorre la storia della fotografia naturalistica. Un libro commemorativo con molte delle più belle fotografie di natura di tutti i tempi (Lingua inglese; Pagine 256; € 50).

Media Partner
Media partner dell’evento si riconferma LIFEGATE people planet profit.

SCHEDA TECNICA

Wildlife Photographer of the Year
9 ottobre – 23 dicembre 2015
Fondazione Luciana Matalon
Foro Buonaparte 67 – 20121 Milano

INAUGURAZIONE Giovedì 8 ottobre h 18.30 su invito

INFO
M +39 331 9496021
info@radicediunopercento.it
www.radicediunopercento.it

ORARI
Tutti i giorni h 10.00 – 19.00 / Giovedì e Venerdì h 10.00 – 22.00
Chiuso Lunedì (aperto Lunedì 7 dicembre)
Sabato 7 novembre e Sabato12 dicembre h 10.00 -17.30
Chiusura biglietteria 45 minuti prima

INGRESSO
Intero: € 8,00 | Ridotto: € 6,00 (bambini 6 -12 anni, Over 65) | Tessera associativa: € 1,00
Gratuito: bambini 0-5 anni
Promozione family friendly: con 2 genitori (o adulti) paganti, gratuità per 2 bambini (6-12 anni) da loro accompagnati

ORGANIZZATA DA
Associazione Culturale Radicediunopercento

PROPRIETÀ
Natural History Museum di Londra e BBC Wildlife Magazine

ESCLUSIVA PER L’ITALIA
PAS EVENTS s.r.l.

CON IL PATROCINIO DI
Comune di Milano
EXPO Milano 2015
EXPO in Città

SEDE ESPOSITIVA
Fondazione Luciana Matalon
www.fondazionematalon.org

PARTECIPA A
PHOTOFESTIVAL

MEDIA PARTNER
LIFEGATE people planet profit

UFFICIO STAMPA
Alessandra Zanchi M 328 2128748
info@presszanchi.com / press.zanchi@gmail.com
www.presszanchi.com

 

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