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Wild, incontri e natura


Microsoft Word - Presentazione libro-apr.2018.DOCX

Data e orari
Sabato 1 dicembre 2018 ore 21.00
Casa della Cultura
Via Borgogna, 3 – Milano

Per info:
info@radicediunopercento.it
+39 3482506498

– Ingresso libero con il biglietto della mostra Wildlife Photographer of The Year 2018.

DESCRIZIONE DELLA SERATA

WILD – incontri e natura: il libro di Alessandro Bee
Un viaggio emozionante in oltre 160 scatti alla scoperta delle creature più affascinanti e di luoghi incontaminati.

Dagli iceberg della Groenlandia alle tigri del Bengala, dal deserto del Sahara ai gorilla di montagna, fino alle aquile di mare della Norvegia e al lago di lava del Nyiragongo. Il libro “WILD – incontri e natura” di Alessandro Bee, realizzato in occasione del ventennale del JGI Italia, sarà presentato il sabato 1 dicembre alle ore 21.00 alla Casa della cultura.
Alessandro Bee, sarà accompagnato dalla figlia Ekaterina Bee, vincitrice al Wildlife Photographer of The Year 2017 nella categoria “Fino a 10 anni” con la foto Nella presa dei gabbiani, e da Daniela De Donno, presidente della Jane Goodall Institute Italia, che quest’anno festeggia il ventesimo anniversario della fondazione.
Il fotografo ci svelerà gli aneddoti che si celano dietro i suoi scatti, attraverso una avvincente proiezione di immagini.

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“WILD” raccoglie oltre 160 scatti, selezionati dal punto di vista dello Sguardo, della Luce e del Movimento, in cui Alessandro Bee – vincitore di 4 premi al prestigioso concorso Wildlife Photographer of the Year – conduce il lettore in un viaggio emozionante alla scoperta delle creature più affascinanti e dei luoghi più incontaminati del pianeta. Il libro, con copertina cartonata e in formato orizzontale 33 x 23 cm, è arricchito dalle prefazioni di Jane Goodall (etologa e antropologa) e di Daniela De Donno (Biologa). Il ricavato servirà a sostenere le attività e i progetti del Jane Goodall Institute, in particolare contribuirà a costruire due nuove case famiglia all’interno del Villaggio dei bambini Sanganigwa di Kigoma (Tanzania), un rifugio per bimbi orfani o abbandonati.

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Il Jane Goodall Institute Italia è un’organizzazione di protezione ambientale riconosciuta – fondata nel 1998, dalla biologa e ambientalista Daniela De Donno – impegnata in progetti di cooperazione allo sviluppo, tutela dei primati e dell’ambiente ed educazione alla sostenibilità ambientale. L’organizzazione è la sezione italiana della rete mondiale del Jane Goodall Institute, creato nel 1977 dalla celebre etologa e naturalista inglese, che con le sue ricerche sul comportamento e sulla vita sociale degli scimpanzé ha rivoluzionato il modo di intendere il nostro rapporto con gli animali.

Relatori

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Alessandro Bee
fotografo naturalista di livello internazionale. Laureato in Scienze Naturali, ha conseguito un master in comunicazione della scienza. Da anni si dedica all’insegnamento delle scienze, alla conservazione della natura e alla comunicazione scientifica. Ha ricevuto significativi riconoscimenti in ambito fotografico come quattro premi al prestigioso concorso internazionale Wildlife Photographer of the Year, del Natural History Museum di Londra.
La primatologa di fama mondiale Jane Goodall, Messaggero di pace per l’ONU e medaglia d’oro dell’Unesco, ha scritto l’introduzione della sua mostra “In Africa” e ha inaugurato varie mostre fotografiche di Alessandro. Le sue opere sono state esposte in diverse sedi internazionali, tra cui il Manege Museum Central Exhibition Hall di San Pietroburgo. Ha esposto mostre personali presso le National Geographic Store Galleries di Londra e di Singapore.”

 

De DonnoDaniela De Donno
Biologa, inizia la sua collaborazione nel Burundi con Jane Goodall presso il centro “Chimpanzee Half-way House” del Jane Goodall Institute (JGI), Lavora per le Nazioni Unite in qualità di Coordinatore degli Osservatori Internazionali dell’ONU per le regioni Kigoma e Ruha. In seguito all’arrivo dei rifugiati dal Burundi in Tanzania, alla stesura di un progetto dell’Unione Europea per la tutela delle aree colpite dall’afflusso dei rifugiati. Nel 1995 inizia a collaborare in Tanzania con “Sanganigwa Children’s Home”, centro di accoglienza per bambini orfani di AIDS e crea nel 1998 un programma di sostegno in loro favore coinvolgendo privati cittadini ed enti.
Nel 1998 fonda il Jane Goodall Institute Italia per l’Uomo, gli Animali e l’Ambiente (JGI Italia onlus), Organizzazione di Protezione Ambientale riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente impegnata in Africa e in Italia in progetti di conservazione incentrati sullo sviluppo delle comunità locali, per la tutela della natura e degli scimpanzé e per la promozione, in particolare tra i giovani, di un’educazione alla sostenibilità e di un’etica civile.
Nel 2002 riceve il “Mimosa d’Oro”, per l’impegno ambientale e umanitario, nel 2008 il “Muse del Salento”, nel 2016 l’Alto Riconoscimento Virtù e Conoscenza patrocinato da Ministero della Cultura e Regione Puglia. Nel 2017 riceve il premio “Terre de Femmes” della Yves Rocher-Institute de France. Il suo CV è in Merito al femminile. Talenti di donne tra lavoro e vita privata, pubblicazione patrocinata dal Ministero del Lavoro. Sotto la sua direzione nel 2010 the Jane Goodall Institute Italia riceve il premio “La Lupa città di Roma”.

 

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