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Workshop pratico/teorico di fotografica naturalistica: tecniche avanzate


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Workshop pratico e teorico di fotografica naturalistica: tecniche avanzate
Fotografia animali, macro, paesaggi e rudimenti di post produzione
(9 ore di teoria e almeno 10 ore di pratica)

Date: Sabato 11 e Domenica 12 Maggio 2019 (workshop di 2 giorni)
Museo del Paesaggio Storico dell’Appennino
Badia di Moscheta, via Moscheta 907, Firenzuola (Fi)

Costo:
249 euro (il costo è relativo solo al workshop, sono esclusi pasti e pernottamenti)
Posti limitati! Numero massimo 10 iscritti.

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Per info ed iscrizioni:
info@radicediunopercento.it
+39 3482506498

Un corso avanzato per chi vuole perfezionare le proprie tecniche di fotografia naturalistica. La splendida location in cui opereremo è particolarmente adatta e offre bellissimi spunti e soggetti, per le tecniche paesaggistiche, per la fotografia macro e la fotografia di fauna selvatica.
Durante il corso verranno trattati diversi settori della fotografia naturalistica quali, ad esempio, la fotografia macro spinta, macro creativa e macro d’azione, fotografia di paesaggi con filtri ND e GND, tecniche panoramiche e HDR, paesaggi notturni e startrail, lunghe esposizioni, fotografia alla fauna minore anche subacquea, fotografia remota, uso di set multiflash, sensori attivi e passivi etc. senza tralasciare le tecniche di post-produzione più evolute. Spesso insegneremo ad usare attrezzature speciali che metteremo a disposizione dei corsisti durante le lezioni teoriche e pratiche come flash, sensori all’infrarosso attivi e passivi, filtri, supporti, fototrappole etc.

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Il posto
Badia di Moscheta si trova in pieno appennino Tosco-Emiliano, in un posto fantastico ricco di natura e fauna, dai vegetali ai mammiferi. La location è ricca di rii e ruscelli dove vive ancora il raro gambero di fiume, vi sono popolazioni di anfibi di ogni specie tra cui il raro Ululone appenninico. I boschi sono ricchi di ungulati e lupi, oltre che dei classici abitanti di questi ambienti come il tasso, istrice, ghiro, volpe, scoiattolo rosso, faina, martora, puzzola etc.

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In zona è presente anche un’altra specie interessantissima, il gatto selvatico. L’avifauna è molto ricca e abbondante, dai passeriformi ai rapaci notturni e diurni; nei numerosi rii che attraversano l’area è presente e comune il Merlo acquaiolo. Presso la sede del Museo dove si terrà il corso è presente anche una ricca colonia di Chirotteri. I paesaggi sono stupendi e adatti a foto paesaggistica sia diurna che notturna, data l’assenza di inquinamento luminoso. Ovviamente non è detto o garantito che si possano fotografare tutte le specie citate come gatto selvatico o lupi soprattutto in soli due giorni di tempo, ma sapere di avere una minima probabilità di vederle è emozionante.

PROGRAMMA

SABATO 11 Maggio
Ore 9:00 Lezione in aula:
– Introduzione al corso e alla fotografia naturalistica avanzata: cambiare il proprio modo di vedere la fotografia, “pensare” la foto e progettare lo scatto, sviluppare set fotografici complessi etc.
– Tecniche avanzate di fotografia paesaggistica: tempi lenti, tecnica creativa, uso di filtri ND, GND e altri, tecniche panoramiche e HDR ma anche foto paesaggistica notturna, timelapse e startrails.
– Tecniche fotografiche macro: macro spinta a forti ingrandimenti, macro creativa, macro d’azione; l’importanza della conoscenza bio-eco-etologica e come sfruttarla.
Ore 12:00 pausa pranzo
Ore 13:00 Lezione in aula:
Tecniche avanzate di fotografia agli animali
– Fotografia automatica
– Fotografia remota
– Tecniche creative
– Fotografia Hi-Speed diurna e notturna, con l’uso di sensori (rondini in volo, chirotteri etc)
Ore 15:00 Pratica sul campo
Nella prima parte del pomeriggio monteremo dei sistemi di fotografia automatica (fototrappole con reflex e flash esterni) mentre nella seconda parte della serata tenteremo una sessione di fotografia hi-speed ai pipistrelli fino alle ore 20:30 circa.

DOMENICA 12 Maggio
Ore 7:00 Fotografia sul campo, tecniche macro e fotografia di animali e fauna minore.
Ore 11:00 Lezione in aula
– Tecniche di post produzione avanzate prima parte
Ore 12:00 pausa pranzo
Ore 13:00 Lezione in aula
– Tecniche di postproduzione avanzate seconda parte

Ore 15:00 Pratica sul campo
Inizieremo nella prima parte del pomeriggio con la fotografia macro a fioriture, funghi e invertebrati mentre nel tardo pomeriggio con la luce del tramonto torneremo a fotografare animali dai capanni fotografici fino all’imbrunire applicando le tecniche studiate durante il corso.

COSA PORTARE
Portate la vostra attrezzatura, anche se avete solo una compatta o una bridge, vi insegneremo a usarla al meglio e conoscerne limiti e potenzialità. Durante i due giorni di corso metteremo comunque a disposizione dei corsisti l’attrezzatura necessaria, dai grandangoli agli obiettivi macro, tele e super-tele fino al 600 mm e gli accessori (sensori, fototrappole, visori notturni, flash, supporti, pannelli led etc.)

LOGISTICA
E’ possibile dormire e mangiare in zona, di seguito alcuni indirizzi utili:
Ristorante Agriturismo Badia di Moscheta 055 8144015
Trattoria Santi Santina 055 8144001
Agriturismo Il Molinuccio 055 8144169

ACCOMPAGNATORI:

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Stefano Baglioni, nasce a Bologna l’11 marzo del 1972. Nella vita fa il tipografo, ma dal 2006 nutre una grande passione per la fotografia. Con tenacia, sacrificio, tanto studio, molta pratica e l’umiltà di chi sa che non si finisce mai di imparare, raggiunge grandi soddisfazioni personali: Menzioni d’Onore a Asferico 2012, 2013, 2015; Menzione d’onore al Maria Luisa 2013, Vincitore Categoria Piante Glanzlichter 2016, Finalista al Wildlife Photographer of the Year nel 2018 e nel 2016.
Ama la Natura e vi trae spunto per la maggior parte delle sue fotografie nelle quali cerca di esprimere le forti emozioni che prova.
E’ attratto dalla semplicità delle cose: a ben osservarle, celano l’affascinante complessità di mondi straordinari. Pur non perdendo d’occhio la tecnica, segue l’istinto e cerca l’originalità, convinto che la fotografia possa comunicare ciò che la sua voce non riesce…

paolo_taranto_tondoPaolo Taranto, amante della natura e degli animali sin dalla più tenera età, ha deciso di dedicare a questa passione i suoi studi e la successiva attività lavorativa. Si è laureato in biologia e in scienze naturali e ha ottenuto in seguito varie specializzazioni attraverso corsi formativi e master specifici; ha lavorato come biologo/naturalista libero professionista e da dieci anni ha dedicato le sue attenzioni anche alla fotografia naturalistica e al documentarismo. Le sue specializzazioni vanno dalla gestione e progettazione di aree protette al monitoraggio e conservazione della biodiversità; in particolare si è occupato di rapaci notturni e diurni, che sono anche tra i suoi soggetti preferiti in ambito fotografico e video. Ha sempre usato la fotografia e il video allo scopo di documentare la biologia degli animali e per questo utilizza spesso tecniche complesse come sensori automatici, video slowmotion, riprese remote e attrezzature avanzate per le riprese notturne. Ha collaborato con numerose riviste nazionali e internazionali anche come giornalista scientifico e lavora con numerosi videomaker per la realizzazione di documentari naturalistici; i suoi video e le sue foto sono stati utilizzati in numerosi volumi scientifici soprattutto all’estero e venduti a emittenti TV (Rai, Mediaset), BBC, Musei etc.

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