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Workshop pratico/teorico di fotografica naturalistica: tecniche avanzate


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Workshop pratico e teorico di fotografica naturalistica: tecniche avanzate
Fotografia animali, macro, paesaggi e rudimenti di post produzione
(9 ore di teoria e almeno 10 ore di pratica)

Date: dal 13 al 14 ottobre 2018
Museo del Paesaggio Storico dell’Appennino
Badia di Moscheta, via Moscheta 907, Firenzuola (Fi)

Costo:
249 euro (il costo è relativo solo al workshop, sono esclusi pasti e pernottamenti)
Posti limitati! Numero massimo 10 iscritti.
Ai soci di Radicediunopercento che parteciperanno al workshop verrà inoltre rilasciato un biglietto omaggio per l’ingresso alla mostra di fotografie naturalistiche Wildlife Photographer of the Year, visitabile dal 5 ottobre al 9 dicembre 2018.
Invito mostra-web

Un corso avanzato per chi vuole perfezionare le proprie tecniche di fotografia naturalistica. La splendida location in cui opereremo è particolarmente adatta e offre bellissimi spunti e soggetti, per le tecniche paesaggistiche, per la fotografia macro e la fotografia di fauna selvatica.
Durante il corso verranno trattati diversi settori della fotografia naturalistica quali, ad esempio, la fotografia macro spinta, macro creativa e macro d’azione, fotografia di paesaggi con filtri ND e GND, tecniche panoramiche e HDR, paesaggi notturni e startrail, lunghe esposizioni, fotografia alla fauna minore anche subacquea, fotografia remota, uso di set multiflash, sensori attivi e passivi etc. senza tralasciare le tecniche di post-produzione più evolute. Spesso insegneremo ad usare attrezzature speciali che metteremo a disposizione dei corsisti durante le lezioni teoriche e pratiche come flash, sensori all’infrarosso attivi e passivi, filtri, supporti, fototrappole etc.

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Il posto
Badia di Moscheta si trova in pieno appennino Tosco-Emiliano, in un posto fantastico ricco di natura e fauna, dai vegetali ai mammiferi. La location è ricca di rii e ruscelli dove vive ancora il raro gambero di fiume, vi sono popolazioni di anfibi di ogni specie tra cui il raro Ululone appenninico. I boschi sono ricchi di ungulati e lupi, oltre che dei classici abitanti di questi ambienti come il tasso, istrice, ghiro, volpe, scoiattolo rosso, faina, martora, puzzola etc.

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In zona è presente anche un’altra specie interessantissima, il gatto selvatico. L’avifauna è molto ricca e abbondante, dai passeriformi ai rapaci notturni e diurni; nei numerosi rii che attraversano l’area è presente e comune il Merlo acquaiolo. Presso la sede del Museo dove si terrà il corso è presente anche una ricca colonia di Chirotteri. I paesaggi sono stupendi e adatti a foto paesaggistica sia diurna che notturna, data l’assenza di inquinamento luminoso. Ovviamente non è detto o garantito che si possano fotografare tutte le specie citate come gatto selvatico o lupi soprattutto in soli due giorni di tempo, ma sapere di avere una minima probabilità di vederle è emozionante.

PROGRAMMA

SABATO 13 Ottobre
Ore 9:00 Lezione in aula:
– Introduzione al corso e alla fotografia naturalistica avanzata: cambiare il proprio modo di vedere la fotografia, “pensare” la foto e progettare lo scatto, sviluppare set fotografici complessi etc.
– Tecniche avanzate di fotografia paesaggistica: tempi lenti, tecnica creativa, uso di filtri ND, GND e altri, tecniche panoramiche e HDR ma anche foto paesaggistica notturna, timelapse e startrails.
– Tecniche fotografiche macro: macro spinta a forti ingrandimenti, macro creativa, macro d’azione; l’importanza della conoscenza bio-eco-etologica e come sfruttarla
Ore 12:00 pausa pranzo
Ore 13:00 Lezione in aula:
Tecniche avanzate di fotografia agli animali
– Fotografia automatica
– Fotografia remota
– Tecniche creative
– Fotografia Hi-Speed diurna e notturna, con l’uso di sensori (rondini in volo, chirotteri etc)
Ore 16:00 Pratica sul campo
Inizieremo con la fotografia macro applicando le tecniche avanzate affrontate in aula nella prima parte del pomeriggio per poi dedicarci ai paesaggi al tramonto e nelle prime ore serali fino alle ore 22:00 applicando le tecniche spiegate in aula poco prima. Piazzeremo uno o più sistemi di fotografia automatica che lavoreranno durante la notte in autonomia.

DOMENICA 14 Ottobre
Ore 7:00 Fotografia sul campo, tecniche macro e fotografia di animali e fauna minore.
Ore 11:00 Lezione in aula
– Tecniche di post produzione avanzate prima parte
Ore 12:00 pausa pranzo
Ore 13:00 Lezione in aula
– Tecniche di postproduzione avanzate seconda parte

Ore 15:00 Pratica sul campo
Inizieremo nella prima parte del pomeriggio con la fotografia macro a fioriture, funghi e invertebrati mentre nel tardo pomeriggio con la luce del tramonto torneremo a fotografare animali dai capanni fotografici fino all’imbrunire applicando le tecniche studiate durante il corso.

COSA PORTARE
Portate la vostra attrezzatura, anche se avete solo una compatta o una bridge, vi insegneremo a usarla al meglio e conoscerne limiti e potenzialità. Durante i due giorni di corso metteremo comunque a disposizione dei corsisti l’attrezzatura necessaria, dai grandangoli agli obiettivi macro, tele e super-tele fino al 600 mm e gli accessori (sensori, fototrappole, visori notturni, flash, supporti, pannelli led etc.)

LOGISTICA
E’ possibile dormire e mangiare in zona, di seguito alcuni indirizzi utili:
Ristorante Agriturismo Badia di Moscheta 055 8144015
Trattoria Santi Santina 055 8144001
Agriturismo Il Molinuccio 055 8144169

ACCOMPAGNATORI:

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Stefano Baglioni, nasce a Bologna l’11 marzo del 1972. Nella vita fa il tipografo, ma dal 2006 nutre una grande passione per la fotografia. Con tenacia, sacrificio, tanto studio, molta pratica e l’umiltà di chi sa che non si finisce mai di imparare, raggiunge grandi soddisfazioni personali: Menzioni d’Onore a Asferico 2012, 2013, 2015; Menzione d’onore al Maria Luisa 2013, Vincitore Categoria Piante Glanzlichter 2016, Finalista al Wildlife Photographer of the Year nel 2016.
Ama la Natura e vi trae spunto per la maggior parte delle sue fotografie nelle quali cerca di esprimere le forti emozioni che prova.
E’ attratto dalla semplicità delle cose: a ben osservarle, celano l’affascinante complessità di mondi straordinari. Pur non perdendo d’occhio la tecnica, segue l’istinto e cerca l’originalità, convinto che la fotografia possa comunicare ciò che la sua voce non riesce…

paolo_taranto_tondoPaolo Taranto, amante della natura e degli animali sin dalla più tenera età, ha deciso di dedicare a questa passione i suoi studi e la successiva attività lavorativa. Si è laureato in biologia e in scienze naturali e ha ottenuto in seguito varie specializzazioni attraverso corsi formativi e master specifici; ha lavorato come biologo/naturalista libero professionista e da dieci anni ha dedicato le sue attenzioni anche alla fotografia naturalistica e al documentarismo. Le sue specializzazioni vanno dalla gestione e progettazione di aree protette al monitoraggio e conservazione della biodiversità; in particolare si è occupato di rapaci notturni e diurni, che sono anche tra i suoi soggetti preferiti in ambito fotografico e video. Ha sempre usato la fotografia e il video allo scopo di documentare la biologia degli animali e per questo utilizza spesso tecniche complesse come sensori automatici, video slowmotion, riprese remote e attrezzature avanzate per le riprese notturne. Ha collaborato con numerose riviste nazionali e internazionali anche come giornalista scientifico e lavora con numerosi videomaker per la realizzazione di documentari naturalistici; i suoi video e le sue foto sono stati utilizzati in numerosi volumi scientifici soprattutto all’estero e venduti a emittenti TV (Rai, Mediaset), BBC, Musei etc.

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