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Mediterraneo: il lato selvaggio – D’Amicis – Colombo – Mellone

sabato, 16 Gennaio 2027

DATA e ORARIO:
Sabato 16 gennaio
dalle ore 21.00 alle ore 22:30 (circa)

INGRESSO:
Ingresso gratuito con l’acquisto del biglietto della mostra Wildlife Photographer of the Year.

LUOGO:
Presso la Mostra Wildlife Photographer of the Year
Museo della Permanente
Via Filippo Turati 34, Milano

PER INFO:
info@radicediunopercento.it
+39 3516982286

DESCRIZIONE DELLA SERATA

Dalle montagne agli abissi, tra falesie, isole e dune, dove si fondono
storia naturale e umana:
l’odissea di tre fotografi naturalisti lungo la sottile linea
selvaggia del Mediterraneo.

– 3 fotografi
– 8 anni di lavoro
– oltre 90 missioni sul campo, in 12 paesi, su 3 continenti

“Mediterraneo” è una parola che evoca luce, vacanze e civiltà millenarie. Ma dietro l’immaginario da cartolina si nasconde un’altra storia: quella di un mare fragile e straordinario, crocevia tra Europa, Africa e Asia, barriera e ponte per uomini e animali, scrigno di biodiversità unica al mondo.

Questo progetto nasce dall’idea dei fotografi naturalisti Marco Colombo, Bruno D’Amicis e Ugo Mellone. Dal 2018 i tre autori, negli anni pubblicati anche da National Geographic, hanno attraversato i territori più remoti del bacino mediterraneo per ricomporre il mosaico del suo “lato selvaggio”: balenottere e orche che solcano acque intensamente sfruttate, lupi e orsi che frequentano spiagge segrete, specie endemiche che non esistono altrove, migrazioni spettacolari che scandiscono le stagioni.

Accanto alle immagini potenti, spesso realizzate in condizioni estreme, durante la serata si uniranno racconti di campo, curiosità e dati scientifici.
Questo lavoro, da cui è nato il libro omonimo edito da Rizzoli, celebra il lato più incontaminato del “mare tra le terre” e invita a guardarlo con occhi nuovi: non solo come culla di civiltà e meta turistica, ma come bacino di biodiversità, resistente e vulnerabile al tempo stesso.

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I RELATORI:

BRUNO D'AMICIS

Bruno D’Amicis è nato a Roma nel 1979, ma dal 2008 vive e lavora all’ombra delle montagne d’Abruzzo, anche se ha viaggiato in decine di Paesi esteri per i suoi progetti. Appassionato di natura sin da bambino e di fotografia dal 1994, Bruno è laureato con lode in Scienze Biologiche ed apprezzato fotografo naturalista professionista dal 2004, con uno spiccato interesse per i temi della conservazione degli ambienti naturali e della biodiversità.

Il suo lavoro è stato più volte premiato in tutto il mondo e tra i suoi riconoscimenti spiccano due primi premi, rispettivamente al World Press Photo e al Wildlife Photographer of the Year nel 2014. Nel 2015, Bruno ha ricevuto il Fritz Pölking Prize per il suo lavoro sulla volpe del deserto. Le sue immagini sono state pubblicate in tutto il mondo, su riviste del calibro di National Geographic Magazine, GEO e BBC Wildlife. Collabora regolarmente con Aree Protette, ONG in Italia e in tutto il Mondo ed ha lavorato on assignment per la National Geographic Society e come consulente per la BBC Natural History Unit. Bruno è stato invitato come speaker a programmi televisivi in Italia e all’Estero ad eventi prestigiosi come WILD10 nel 2013 in Spagna, Wildphotos a Londra nel 2011 e 2014, il Festival Internazionale della Fotografia Naturalistica in Germania (2010, 2012, 2015, 2018, 2019), nonché tenendo presentazioni in gran parte delle nazioni europee.

Bruno si occupa soprattutto di progetti multimediali di fotografia, divulgazione e conservazione in vari Paesi del Mondo e nel suo amato Appennino. Tra questi, l’ambizioso progetto multimediale “L’Altro Versante” interamente dedicato al paesaggio italiano svolto insieme ad altri due colleghi fotografi professionisti e a una troupe televisiva e che ha visto la realizzazione di una grande mostra itinerante, nonché la pubblicazione dell’acclamato libro “Sublime” e di una collana di volumi sulle montagne italiane realizzata insieme al National Geographic e al CAI.
Sinora Bruno è stato autore di altri cinque volumi fotografici: “The Last Stronghold” sugli orsi bruni dei Monti Tatra in Slovacchia; “Ornata”, dieci anni di immagini sul camoscio appenninico e “L’ultima estate”, storie degli ultimi pastori di montagna sulla Majella; “Tempo da Lupi”, interamente dedicato al Lupo in Italia, e l’ultimo “Il Segreto dei Giganti”, sulle foreste vetuste appenniniche, patrimonio UNESCO, uscito nel 2018. Al 2021, Bruno ha tre volumi in cantiere.

Canon Ambassador, vicepresidente dell’Associazione Rewilding Apennines e socio onorario dell’AFNI (Associazione Fotografi Naturalisti Italiani), Bruno ha anche fatto parte della rosa di 60 fotografi partecipanti al progetto paneuropeo “Wild Wonders of Europe”.

MARCO COLOMBO

   

GUIDA: Marco Colombo
Naturalista, fotografo, autore, divulgatore scientifico

Consulente della trasmissione televisiva GEO su Rai 3 e RSI, è articolista per Focus Wild e collabora con numerose aree protette.

È istruttore di immersione subacquea CMAS M1, guida ambientale certificata AIGAE (tessera LO414) e docente di biologia marina presso ReD Sub (Castellanza, VA).

Laureato in Scienze Naturali all’Università degli Studi di Milano, è docente al Master in Comunicazione della Fauna dell’Università dell’Insubria e tiene corsi, workshop e conferenze dedicati alla natura e alla fotografia naturalistica.

Le sue fotografie e i suoi articoli scientifici e divulgativi sono stati pubblicati, tra gli altri, su National Geographic, BBC Wildlife, Nat’Images, Unterwasser, Naturfoto, Ocean Geographic e Focus Wild. Ha inoltre realizzato numerose mostre e proiezioni dedicate alla biodiversità.

È stato tre volte vincitore di categoria al Wildlife Photographer of the Year, nel 2011, 2016 e 2018. Ha inoltre ottenuto numerosi premi e menzioni in concorsi internazionali, tra cui Asferico, GDT European Wildlife Photographer of the Year, Festival Mondial de l’Image Sous-Marine, BioPhotoContest e altri.

Nel 2007 ha scoperto una nuova specie di ragno in Sardegna. È stato inoltre giudice in diversi concorsi fotografici internazionali, tra cui Asferico, Nature Photographer of the Year, See in the Sea e Abissi Città di Venezia.

È autore e coautore di numerosi libri dedicati alla biodiversità, alla fotografia naturalistica e al mondo acquatico: Scaglie e Fotografia subacquea (2026), Sea Wonders: The Crab, The Lobster and The Shrimp (2026), Sea Wonders: The Octopus, The Cuttlefish and The Squid (2025), Chele (2024), Tentacoli, Miriade, Out of the Blue e Viaggio nell’Italia selvaggia (2023), Viaggio nel mondo degli animali incredibili (2022), Il bosco delle maschere (2021), Paesaggi bestiali (2019), I tesori del fiume (2016) e Paludi e squame (2014).

Una selezione di suoi scatti e pubblicazioni è visionabile al sito www.calosoma.it
Leggi la >> biografia completa <<.

PUBBLICAZIONI:

Scaglie

Fotografia subacquea

Chele

Tentacoli: piccolo catalogo di polpi, seppie e calamari (Francesco Tomasinelli e Giulia De Amicis)

Miriade: la microscopica moltitudine

Out of the Blue:
la foca monaca nel Mediterraneo
(con Bruno D’Amicis e Ugo Mellone)

Viaggio nell’Italia selvaggia
(con Francesco Tomasinelli)

Viaggio nel mondo degli animali incredibili

UGO MELLONE

Naturalista e fotografo libero professionista.
Ugo Mellone (www.wildphoto.it) è nato a Lecce nel 1983 e risiede in Spagna dal 2008. Ha conseguito un dottorato di ricerca studiando le migrazioni dei rapaci, e in questo ambito ha pubblicato le sue ricerche sulle riviste scientifiche più prestigiose. Dal 2014 lavora a tempo pieno come fotografo e consulente per documentari. È specializzato in storie su habitat remoti e specie minacciate, e ha lavorato soprattutto nel bacino del Mediterraneo, in Sud America e in Madagascar. Tra i suoi principali progetti fotografici va evidenziato quello sul macá tobiano (svasso dal cappuccio), un uccello acquatico a forte rischio di estinzione, endemico di remoti altipiani della Patagonia argentina. I suoi servizi vengono pubblicati regolarmente da riviste come National Geographic, GEO, BBC Wildlife, Terre Sauvage e altre. Ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui un premio di categoria al Wildlife Photographer of the Year (2015), la borsa di fotogiornalismo di conservazione a Montphoto (2019), e il National Geographic Covid Emergency Fund (2021). È stato speaker al festival della GDT nel 2019. È membro delle agenzie Nature Picture Library e Simephoto. Ha pubblicato due libri fotografici (“Acróbatas” e “Sahara erg | reg”) ed è tra gli editor del principale trattato sulle migrazioni dei rapaci in Europa.

LIBRI:
Acrobatas

Sahara

  • Organizzatore: Associazione Culturale Radicediunopercento
  • Telefono: 3516982286
  • Email: info@radicediunopercento.it
  • Sito: www.radicediunopercento.it
  • Tipo e Docente: Approfondimenti Scientifici Docente: , ,
  • Inizio e Fine: 16 Gennaio 2027 - 21:00 - 23:00
  • Sede e Durata:Presso la Mostra Wildlife Photographer of the Year al Museo della Permanente - Via Filippo Turati 34, Milano

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