Nicola Messina è naturalista-botanico, esploratore e divulgatore scientifico. Dopo la laurea magistrale in Scienze Naturali all’Università di Pisa, per tre anni è stato borsista all’Istituto di Biofisica del CNR, prima di dedicarsi soprattutto alla ricerca sul campo. Il suo rapporto con l’esplorazione naturalistica nasce nel Borneo malese, dove ha collaborato con Sabah Parks e successivamente lavorato come guida naturalistica tra Sabah e Sarawak con un tour operator. Da oltre trent’anni compie viaggi e ricerche in ambienti molto diversi, dalle foreste tropicali alle alte montagne andine, interessandosi in particolare alle piante rare e insolite, alle loro strategie di difesa e riproduzione e alle complesse relazioni che instaurano con gli animali.
Nel corso delle sue esplorazioni ha dedicato particolare attenzione anche al rapporto tra comunità umane e ambiente naturale. Nelle Molucche ha lavorato a lungo con i nomadi Togutil di Halmahera, esperienza dalla quale è nato anche un progetto di etnoscuola rivolto alle comunità della foresta.
È autore di libri e articoli di storia naturale, tra cui Introduzione alla flora e fauna del Borneo (2012), Halmahera, nella Terra dei Togutil (2020) e Le Intoccabili (2023), dedicato alle piante potenzialmente pericolose per l’uomo. Ha inoltre contribuito con due capitoli alla nuova edizione di Nelle foreste di Borneo di Odoardo Beccari.
Docente nelle scuole superiori e ricercatore indipendente in botanica tropicale, affianca all’attività sul campo quella di divulgatore scientifico attraverso libri, conferenze, incontri pubblici e televisione. Dal 2018 è ospite di GEO su Rai3, dove racconta botanica, biodiversità, esplorazioni e le sorprendenti strategie del mondo vegetale.